Da Good night & good luck mi aspettavo esattamente ciò che ho visto: ricostruzioni fedeli di fatti, ambientazioni, atmosfere e dialoghi di un fenomeno (il maccartismo) realmente accaduto nel dopo guerra negli Stati Uniti. Rigoroso dal punto di vista della sceneggiatura e della narrazione, può vantare spezzoni di immagini di repertorio originali (per il ruolo di McCarty non è stato chiamato nessun attore!) perfettamente inserite all'interno del film. Sorprende pensare come dopo più di 50 anni ci sono ancora gli stessi ostacoli e problemi ad imbavagliare l'informazione e gli strumenti della propaganda non sono cambiati, ma la gente non sembra accorgersene permettendo ai governanti di dare del comunista a chiunque dissenta dalle sue idee. Ed è per questo che poi non sorprende invece più di tanto la presenza contemporanea sugli schermi di questo film e Viva Zapatero, che rappresenta una vicenda per certi versi molto simile... Perfetto David Strathairn nel ruolo di Murrow e, anche se il ritmo è un pò lento e l'uso della bella colonna sonora mi è sembrato un pò stereotipato, in definitiva bel film.








Dopo una lunga, davvero troppo lunga attesa sono riuscito a vedere 
Chi è
Nella mente del serial killer
La rossa è un personaggio strepitoso e la divorziata è simpatica, non vorrei essere nei panni della bionda mamma ex donna in carriera, mentre vestirei volentieri quelli del giardiniere della chica latina.... ancora non ne conosco i nomi ma non sono male queste
Incuriosito dall’ottima accoglienza riservatele alla proiezione durante il festival di Venezia (a proposito,