venerdì, ottobre 29, 2004
"Come potrebbe spiegare la Cdl - si chiede Landolfi portavoce di Alleanza Nazionale - che dalla riforma fiscale a tre aliquote, con la massima al 39%, il vantaggio che ne trarrebbe il contribuente Silvio Berlusconi ammonterebbe a 760.154 euro annui?".
La replica da palazzo Chigi arriva a stretto giro di posta per bocca del portavoce del premier Paolo Bonaiuti. "All'amico Landolfi - dice - replico che la sua dichiarazione non è aggiornata, anzi arriva fuori tempo massimo. Il presidente Berlusconi infatti ha più volte pubblicamente e solennemente dichiarato che avrebbe destinato totalmente in beneficenza ogni eventuale vantaggio che gli potesse derivare dalla riforma fiscale del governo".
Detto questo Bonaiuti passa sul personale. "A Landolfi ricordo affettuosamente che non è ancora una colpa in Italia aver lavorato con passione per creare dal nulla un'impresa che ha impiegato e impiega decine di migliaia di persone. Magari l'amico Landolfi avesse fatto altrettanto".
San Silvio Martire da Arcore ed i suoi Apostoli.
mercoledì, ottobre 27, 2004
Other directions è il nuovo album di Nicola Conte uscito poco più di un mese fa per la Blue Note e vanta la presenza dei migliori jazzisti italiani tra i quali Daniele Scannapieco (sax tenore), Fabrizio Bosso (tromba e flugelhorn) e si discosta dai precedenti che avevano percorso le strade della contaminazione tra jazz, elettronica, dance e lounge: questo è un disco easy jazz nudo e crudo!
Quando l'estate scorsa durante Umbria Jazz andai ad ascoltarlo suonare con la sua band rimasi sbalordito nel constatare che lui in realtà non suonava assolutamente limitandosi a qualche accordo d'accompagnamento ed a presentare le canzoni ricordando (in maniera piuttosto irritante in verità) ad ogni pausa il suo nuovo album in uscita dopo l'estate. All'epoca attribuii la sua scelta di evitar di suonare al suo stato sul palco: ricordo ancora l'espressione assente, la bocca impastata e la lingua che muoveva vorticosamente tra una parola e l'altra: NC sembrava completamente fatto! Nel disco le cose non sono cambiate: non che stia ancora mbriaco come una pesca nel vino, ma della sua chitarra continua a non sentirsi una nota! Nel disco infatti il DJ, produttore e compositore pugliese ha esclusivamente scritto le canzoni affidandone l'esecuzione ai migliori musicisti in circolazione. Scelta che ha pagato evidentemente, se la Blue Note lo ha messo sotto contratto.
I brani che preferisco sono quelli strumentali (il mio preferito in assoluto è l'hard-bop della title track Other directions), i brani cantati mi son sembrati un pò troppo di maniera e modaioli ma ovviamente il mio è solo un parere dettato da gusti personali. Se volete avvicinarvi al Jazz degli ultimi anni '50 questo è l'album giusto: ci sono composizioni strumentali e brani cantati ed anche se non siete dei jazzofili smaliziati questo disco non vi annoierà di certo. Discorso diverso invece se il vostro orecchio è già abituato a questo genere di cose: l'album infatti non fa altro che suonare, anche se in modo tecnicamente ineccepibile, cose già sentite in una marea di dischi.
mercoledì, ottobre 27, 2004
Sembra che i media tradizionali se ne stiano finalmente accorgendo: dopo l'appuntamento fisso il venerdì sera su MTV dedicato al cinema asiatico ora su Repubblica on line un'interessante articolo sulle attrici cinesi. (ma quant'è bella Zhang Ziyi?)
lunedì, ottobre 25, 2004
In un'intervista John le Carrè dice: <Bush è il leader "più universalmente odiato", ed è urgente "cacciarlo a calci" dalla Casa Bianca.> Peccato che la metà degli americani non la pensi ancora così...
lunedì, ottobre 25, 2004
Arrivato davanti al cinema con la ferma intenzione di chiedere i biglietti per L'eterna letizia della mente immacolata ho dovuto però cambiare idea davanti all'aria non particolarmente simpatica e sveglia della bigliettaia e mi son limitato a chiederli per "il film con Jim Carey" non riuscendo proprio a pronunciarne il titolo.
Eternal sunshine of the spotless mind (volgarmente detto Se mi lasci ti cancello) è un film che sembra uscito dritto dritto da un racconto di Philip Dick, con quei i mondi immaginari nei recessi della memoria del protagonista così simili a quelli di Ubik. Jim Carey questa volta riesce a recitare senza andare sopra le righe calandosi perfettamente nei panni del ragazzo stranito ed amante deluso senza mai precipitare nel romanticismo più banale e melò. Anche le scene che ricordano la sua storia con Kate Winslet non sono mai melense ma, grazie alla bravura di Gondry, si lasciano guardare con il sorriso sulle labbra. La sceneggiatura è solida e non ha buchi, gli intrecci della narrazione non sono mai forzati e anche il subconscio di Carey è molto lineare e comprensibile (forse fin troppo!). Con mio sollievo il finale, anche se l'ultimo minuto di pellicola è abbastanza prevedibile, non rovina come spesso accade il film ma è di buon livello per essere una pellicola americana.
Il titolo dell'ultimo colpo di genio dell'autore di Essere John Malkovich (5/5) Charlie Kaufmann purtroppo terrà lontani molti amanti del cinema distratti ed attrarrà molti spettatori che usciranno dalla sala alla fine del primo tempo, ma su questo è inutile ripetermi; piuttosto mi son sorpreso a notare come anche il manifesto italiano è infinitamente più banale di quello originale (che vedete qui) censurando una delle scene più belle del film (la coppia distesa su una lastra di ghiaccio crepata) e mettendo in primo piano le due faccie sorridenti dei protagonisti come se si trattasse della più banale e tradizionale commedia romantica americana.

sabato, ottobre 23, 2004
Non c'è niente di peggio di vedere un film tra amici che sbadigliano, parlano e si lamentano sulla presunta lentezza di una pellicola ed esternano il loro disappunto dopo soli 20 minuti... anzi si, c'è qualcosa di peggio: che all'insieme degli ingredienti appena elencati si aggiunge il piccolo e trascurabilissimo particolare che a voi quel film, nonostante tutto, sta piacendo molto estate cercando di godervelo ... Capirete perchè alla fine me ne sono andato incazzato e stressato (qualcuno purtroppo ha stentato ad arrivarci)!!
Certo Ladykillers non è un capolavoro come Il grande Lebowsky (5/5), ma una semplice e leggera commedia girata con la solita maestria dai fratelli Coen, una colonna sonora deliziosa che accompagna magistralmente i dialoghi e le bellissime immagini della Louisiana e del Mississipi, ed un Tom Hanks in stato di grazia. In più, diverse volte si ride anche... cosa volete di più?
venerdì, ottobre 22, 2004
Qui chiunque può votare on line per Bush o Kerry... cliccate ne vale la pena!!!
venerdì, ottobre 22, 2004
Avevo accettato la trasformazione di Intollerable Cruelty in Prima ti sposo e poi ti rovino, subito la trasmigrazione di Lost in translation in L'amore tradotto, ma mi dite ora come cazzo si fa a trasformare un fantastico titolo di un film come Eternal sunshine of the spotless mind ( Lo splendore eterno della mente immacolata, con Jim Carrey) in Se mi lasci ti Cancello? Non so se mi sembra più una nuova canzone di Julio Iglesias o il nuovo spot della Tim...
Stavo quasi per cascarci ma poi per fortuna ho letto che la regia è di M. Gondry (che ha girato diversi video di Bjork) e la sceneggiatura nientepocodimeno che del mio amato C. Kaufmann (Essere John Malkovich)...
venerdì, ottobre 22, 2004
Finalmente l'ho trovato:
cinebloggers connection è il blog definitivo per le recensioni dei film!
giovedì, ottobre 21, 2004
Ah se potessi essere a Torino in questi giorni al Salone del Gusto, la manifestazione promossa dall'associazione Slow Food sul cibo da salvare... La mia curiosità e la mia voglia di provare cose nuove a tavola assume proporzioni incontrollabili e perciò potete immaginare quanto mi piacerebbe assagiare ghiottonerie come la mustardela di Bobbio Pellice, l'unico insaccato italiano ad avere una deroga dalle autorità sanitarie per l'utilizzo del sangue, il formaggio di Yak tibetano o il miele polacco da bere che, a pari merito con la vodka, era la bevanda tradizionale delle feste o saperne di più sull'allevamento dell'Araucaria, la cosiddetta gallina delle uova azzurre, una varietà di pollame nella zona di Temuco, sud del Cile.
Altro che OGM...
martedì, ottobre 19, 2004
Prima o poi credo che dovrò cominciare col leggere uno dei due libri di Dave Eggers pubblicati da Mondadori...
lunedì, ottobre 18, 2004
Rocco Buttiglione a Saint Vincent nel corso di un convegno su Alcide De Gasperi insiste: "i bambini che hanno solo la madre e non hanno padre sono figli di una madre non molto buona. E i bambini che hanno solo il padre non sono bambini, perché un uomo da solo può fare un robot, ma non un bambino".
lunedì, ottobre 18, 2004
Dopo il terrificante primo capitolo sabato sera ho finalmente deciso di guardare Ju On 2. Ebbene la seconda parte è ma una sequenza d'immagini altrettanto angosciante e spaventosa, ma NON un film. Per essere definito tale un lungometraggio dovrebbe avere una trama, una sceneggiatura, dei dialoghi credibili o perlomeno un senso logico... tutte cose che purtroppo mancano; ho infatti assistito ad una carrelata di scene effettivamente paurose senza però un minimo di coinvolgimento. Per non parlare del classico finale "aperto" che lascia presupporre una terza parte in arrivo che credo proseguirà su questa strada...
venerdì, ottobre 15, 2004
Sfogo. Ci sono cose che non riesco proprio a mandar giù e mi fanno salire vertiginosamente il livello di bile nel sangue: per quanto mi riguarda possono srotolare la costituzione e pulircisi il culo, dividere l'Italia in infinite parti, fare le loro battute da osteria e le loro leggi da terzo reich riguardo culattoni, comunisti e negri, ma se c'è una cosa che non perdonerò mai a questa banda di coatti reazionari che ci governano è il condono edilizio e l'assoluta mancanza di rispetto per la natura e per le bellezze che, loro malgrado, esistono ancora in questo paese.
mercoledì, ottobre 13, 2004
Non ho pianto! Non ci avrei scomesso un centesimo ieri dopo aver visto i primi 10 minuti de Le chiavi di casa, il film di Gianni Amelio uscito dal festival di Venezia con un pugno di mosche in mano ma in seguito scelto come rappresentante dell'Italia alla notte degli oscar. Non ho pianto anche perchè la pellicola di Amelio, pur essendo un vero pugno in pancia, non è un film con scene che ti spingono alla lacrima facile anche se non vi nascondo che ho avuto gli occhi lucidi e lo stomaco chiuso per tutta la proiezione.
Quello che rende questo film diverso da tutti gli altri che trattano di bambini malati è proprio l'inversione dei ruoli: pur essendo sempre in primo piano la figura del piccolo Andrea Rossi i veri sofferenti ed i veri malati sembrano essere gli adulti ed il problema affrontato in modo più ricorrente è la difficoltà, l'imbarazzo ed i sensi di colpa degli adulti nell'affrontare i drami di questi bambini ed il sottovalutato Kim Rossi Stewart (così come Charlotte Rampling) è perfetto nel rappresentare questi sentimenti. Nel film per aumentare la naturalezza e la bravura del protagonista è stata utilizzata la sua vera voce e si è lasciato molto spazio alll'improvvisazione che si coglie nei caustici ed ironici ragionamenti del piccolo AR e nei gesti d'affetto di KRS che in certi frangenti rasentano l'affetto di un padre che ha a che fare con il suo vero figlio. Il tutto è trattato con una sobrietà ed una dignità che non ricordo in nessun altro film del genere.
martedì, ottobre 12, 2004
Giustizia è (forse) fatta: la Commissione libertà pubbliche del parlamento europeo ha respinto la proposta di votare la fiducia a Rocco Buttiglione per l'incarico di commissario alla giustizia. E' la prima volta che viene emesso un giudizio negativo su un commissario. Mi sembra il minimo dopo le sue dichiarazioni su famiglia ed omosessualità. Ovviamente chiunque può avere una propria opinione e manifestarla liberamente ma, nel 2004, non si può mandare a rappresentare l'Italia al parlamento Europeo una persona che ritiene ancora l'omosessualità un peccato e l'uomo il protettore di una donna il cui unico roulo all'interno della famiglia è quello di "far figli".
Di parere diametralmente opposto invece il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia che ha signorilmente commentato "Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i 'culattoni' sono in maggioranza".
martedì, ottobre 12, 2004
Anche Fight Club è uscito in edizione economica! E con questo sono 3 i libri usciti nell'ultimo paio di mesi: alla Mondadori hanno trovato la gallina dalle uova d'oro?
martedì, ottobre 12, 2004
dedicato a P.
CASALINGO
Se sei casalingo ami il fuoco del fornello come me
Ti alzi e poi ti svegli con il granchio nel cervello come me
e vedi che la notte e sua sorella
Sono come me
Noi non siamo umani e tu lo sai
Stare in casa e’ qualcosa di spettacolare
Uno scarafaggio si nasconde e guarda come me
Gente che ti aiuta a fare il nodo al cappio come me
Ma tu che sei prudente tieni in tasca le forbici nuove
(Bugo)
lunedì, ottobre 11, 2004
Si può apprezzare un film solo per gli effetti speciali e la fotografia? Me lo sono chiesto sabato sera dopo aver visto Hero, o meglio, dopo essere stato investito per due ore da quelle immagini a dir poco sbalorditive. Si, perchè durante tutto il film sono stato aggredito da scenari e paesaggi inseriti in riprese mozzafiato che ad ogni inquadratura meritavano un incredulo "ooooh!"... ma poi? Poi ci sono dialoghi stucchevoli e seriosi, una storia poco accattivante e personaggi simili a supereroi le cui storie e vicissitudini vengono a malapena accennati. E se questo deve essere il moderno cinema asiatico globalizzato allora io preferisco i film di samurai degli anni '70.
venerdì, ottobre 08, 2004
mercoledì, ottobre 06, 2004
Sul sito del giornale inglese The Indipendent c'è un articolo secondo cui il nuovo commissario europeo alla giustizia, l'italiano Rocco Buttiglione ha definito l'omosessualità un peccato e difeso la nozione tradizionale di matrimonio eterosessuale in cui l'uomo svolge il ruolo di protettore della donna (ah! ah! ah! e dalle donne chi ci protegge??), ma ha promesso che le sue convinzioni personali non influenzeranno il suo lavoro. Si dice che Buttiglione, fervente cattolico e amico intimo di Giovanni Paolo II, abbia imparato il polacco per poter leggere le opere del pontefice in originale.
martedì, ottobre 05, 2004

Dibattito Bush-Kerry: nella giacca del presidente, all'altezza della schiena, si scorge una protuberanza. Sui siti web si fa notare che Bush, a un certo punto, dice: "Lasciatemi finire". Ma nessuno lo aveva interrotto. C'è chi ipotizza una macchinetta elettronica e un suggeritore. E chi, più prudentemente, chiede: cos´era quella protuberanza?
martedì, ottobre 05, 2004

Ecco un altro motivo per cui votare Kerry !
venerdì, ottobre 01, 2004
Non so voi ma io sono un patito del Gioco delle Somiglianze, ed ogni occasione è buona per accostare i miei conoscenti con perosnaggi famosi: proprio ieri ho notato la somiglianza tra il mio funzionario el'allenatore della Lazio, Caso.
Oggi, con enorme gioia ho trovato I dentici, un blog sulle somiglianze: geniale!
venerdì, ottobre 01, 2004
Ieri c'è stato il primo confronto tra Bush e Kerry e pare che il candidato democratico si sia comportato meglio dell'odiato W. Tra un mese circa ci sarà l'evento più importante e determinante per il prossimo futuro e credo che le speranze di una svollta stiano aumentando anche se di poco. A questo stanno contribuendo non poco anche molti esponenti della scena musicale americana quali REM, Green Day, Pearl Jam ed altri ancora, ma ciò che mi sorprende di più è che anche uno come Bruce Springsteen che in 30 anni di carriera non si era mai schierato politicamente stia portando avanti nei suoi concerti un messaggio anti-W. in questi giorni.
Tutto ciò mentre in Italia la sinistra continua imperterrita a bruciare l'ipotetico vantaggio dovuto ai disastri dell'attuale governo ed a perdere voti...
venerdì, ottobre 01, 2004
... e così sono state liberate le 2 Simone, il mio cuore però continua a piangere Enzo Baldoni al cui rapimento non è stata dedicata la stessa attenzione.
La novità stavolta è che bisogna ammettere che il governo si è comportato bene portando a termine la liberazione dopo lunghe trattative e, cosa più importante, non pavoneggiandosi come fece all'indomani della liberazione dei 3 maschietti. Ed è per questo che mi è suonato strano che le 2 avessero ringraziato il mondo intero ma non il governo e l'opposizione, cosa che qualcuno deve avergli fatto notare visto che il giorno dopo lo hanno fatto. Ancor più sorprendente è che le nostre 2 care abbiano subito espresso il desiderio di tornare lì: eroismo o incoscienza?