Venerdì sono andato in un localino a sentire alla presentazione-concerto di un Cd di un gruppo napoletano emergente di cui spero (e credo) si sentirà parlare: si chiamano
Diva (come il cd stesso) sono distribuiti da Fist Floor/ Karma e suonano un pop tra glam rock, Subsonica, Delta V ed i Cure prima maniera... i primi 2 brani del cd sono dei singoli che non sfigurerebbero affatto nella programmazione di MTV!
Quello passato è stato cmq un vero e proprio
week-end horror: ci si è organizzati a casa a spaventarci un pò ed abbiamo cominciato con il classico
Halloween, visto tanrissimi anni fa che non ricordavo più, se non in alcune scene.
La pellicola fu girata da
John Carpenter nel lontano 1978 e fu un incredibile successo in America ed Europa. Effettivamente dopo tanti anni conserva ancora la sua forza, anche se devo ammettere che quando lo vidi da piccino per la prima volta era tutta un'altra cosa: purtoppo questo genere di storie è stato sfruttato fino alla nausea dalla cinematografia del genere americana e non, ciò che un tempo spaventava ora ormai non dice niente di nuovo e lo spettatore affezionato di questo genere ormai conosce trucchetti ed i momenti in cui il regista sta per spaventarti: lo svolgimento della trama infatti era un pò prevedibile. Rimane cmq un capostipite del genere ed un film che crea un’atmosfera di tensione per tutta la durata della vicenda.
Domenica poi è stata la volta di
Ju-on un horror giapponese dell'anno scorso. Avevo sentito dire di questo film che fosse uno degli horror più spaventosi che siano mai usciti: ebbene stavolta le aspettative non mi hanno fregato e devo dire che questo film è davvero un viaggio di un'ora e mezza nella paura e nell'angoscia più profonda! Il finale, uno dei più spaventosi che abbia mai visto, secondo me è da storia del cinema (ovviamente riferito al genere horror).
Il film s'inserisce nel filone d'horror-metafisico giapponese particolarmente prolifico delli ultimi anni dopo l'enorme successo di Ringu (una mezza delusione, che paragonato con Ju-on diventa addirittura soporifero!) e come quest'ultimo verrà riproposto al pigro pubblico americano grazie alla versione occidentalizzata prodotta da Sam Raimi che ha avuto fortunatamente il pudore di affidare il remake allo stesso regista dell’originale ma che per l’occasione potrà disporre di un mare di soldi in più e di conseguenza migliori effetti speciali.
Non posso che straconsigliare questo film (di gran lunga il miglior horror orientale) a tutti gli amanti del genere: fittate il dvd e guardatelo di notte, soli a casa (al max con 1 persona di compagnia) con un bello schermo ed il volume a palla... e fatemi sapere!